Seconda intervista al programma televisivo Ore 12 di Cremona 1tv

Ore 12: la puntata di venerdì 22 aprile 2016 di Cremona 1tv

Comunità Ellenica di Brescia e Cremona: nuova intervista col presidente dott. Costantino Buzalis e con il dott. Emidio D’Angelo autore del libro “Eravamo a Trebisonda. L’Odissea dei Greci del Ponto” in occasione della serata dedicata al Ponto di Domenica 24 aprile al Teatro Monteverdi di Cremona.pontos_map

La diaspora ellenica contemporanea in Italia

Dall’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Irpps-Cnr), riceviamo e pubblichiamo:

Gent.mo Angelo Locatelli,

Le scrivo per comunicarle l’uscita della pubblicazione Terra ancestrale. La diaspora ellenica contemporanea in Italia tra prima e seconda generazione di Andrea Pelliccia e Rigas Raftopoulos (Irpps-Cnr), attinente alla ricerca sulla diaspora ellenica contemporanea in Italia, a cui ha dato anche Lei un prezioso contributo grazie alla Sua collaborazione. La pubblicazione è disponibile gratuitamente on line, in modalità open access, al seguente link:

http://www.irpps.cnr.it/e-pub/ojs/index.php/mono/article/view/978-88-98822-09-6/pdf

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Taglio della Vassilopita 2016 a Milano e a Pontevico

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Sua Eminenza Rev.ma il Metropolita Gennadios Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta ha presenziato al Taglio della Vassilopita 2016 al Centro Ellenico di Cultura-Comunità Ellenica di Milano (domenica 7 febbraio). Era presente anche Sua Eccellenza il Console Generale di Grecia a Milano. Una delegazione della nostra Comunità col Presidente Dott. Costantino Buzalis ha portato i nostri saluti ed auguri a tutte le autorità religiose e civili presenti e agli amici della Comunità di Milano.

 

Cari soci ed amici,

siamo lieti di invitarvi al TAGLIO DELLA VASSILOPITA 2016 organizzato dalla nostra Comunità presso il Ristorante “La Cantoniera” di Pontevico DOMENICA 28 FEBBRAIO alle ore 13.

Presenteremo le nostre prossime iniziative (serata di Rebetiko con il gruppo Evì Evàn – serata di Danze Tradizionali della Grecia – presentazione del libro sui Greci del Ponto e Trebisonda) e raccoglieremo consigli per quelle future.

Chi vuole potrà iscriversi o rinnovare l’iscrizione alla Comunità che intende essere un punto di riferimento per tutti i Greci e tutti gli amici della Grecia della nostra zona.

Vi aspettiamo numerosi!

 

CONGRESSO: LA DIPLOMAZIA EUROPEA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

La Comunità Ellenica di Brescia e Cremona vi invita a partecipare al congresso di portata internazionale organizzato dall’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano-Comitato province Cremona e Lodi in collaborazione con la “Comunità Ellenica di Brescia e Cremona” con sede in Pontevico (Brescia).
Tra gli enti patrocinatori: l’Ambasciata di Grecia a Roma.
CONGRESSO
“LA DIPLOMAZIA EUROPEA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE”

20/21 marzo 2015

CONGRESS

“EUROPEAN DIPLOMACY DURING WORLD WAR I”

20th/21st March 2015

Salone dei Quadri – Palazzo Comunale di Cremona

Piazza Federico II

SOTTO L’ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

L’iniziativa rientra nel Programma ufficiale delle commemorazioni del centenario della prima Guerra mondiale con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il

Patrocinio della Regione Lombardia, dell’EXPO 2015 e della FE.N.CO.

Qui  allegato il programma del congresso.

Quattro consoli e quattro religioni per commemorare i caduti del 1859

 

Presente anche la Comunità Ellenica di Brescia e Cremona

Nel cimitero di Cremona

Quattro consoli e quattro religioni per commemorare i caduti del 1859: i francesi a Solferino e quelli della Brigata Acqui a San Martino

 

Sabato 28 giugno, si è tenuta una commemorazione al monumento- ossario dei militari francesi deceduti negli ospedali cremonesi conseguentemente alla battaglia di Solferino del 24 giugno 1859. Organizzata per il quarto anno consecutivo dall’Istituto per la Storia del Risorgimento, sezione di Cremona e Lodi, presieduto da Emanuele Bettini, ha visto la sentita partecipazione di rappresentanze consolari e di varie religioni, associazioni, comunità. Alla stessa ha fatto seguito, come lo scorso anno a cura della Comunità Ellenica di Brescia e Cremona presieduta da Costantino Buzalis, un omaggio ai caduti italiani della Acqui che lo stesso giorno combatterono a San Martino. Alle cerimonie commemorative erano presenti i consoli generali Istvan Manno per l’ Ungheria, Georges Papadopoulos per la Grecia, Gianvico Camisasca per la Slovenia. Il console di Francia Joël Meyer, la presenza più attesa, a causa di un disguido ha reso omaggio agli stessi in un secondo tempo. Suggestivo, presso il monumento ai caduti francesi, l’incontro e la preghiera di autorità religiose delle varie fedi cui appartenevano i soldati che combatterono la seconda guerra d’Indipendenza: don Oreste Mori, cappellano del cimitero di Cremona, per i cattolici; padre Doru Fuciu, guida spirituale degli ortodossi romeni per i transilvani che militavano nelle file dell’esercito austriaco e, in minima, parte in quello piemontese; l’imam di Torino Abdellah Mechnoune, ambasciatore di pace per le Nazioni Unite per gli zuavi e altre truppe che affiancavano quelle francesi. Il rabbino capo di Verona, Cesare Moscati, impossibilitato ad intervenire, ha fatto giungere un proprio scritto. Presenti pure Gabriella Felchilcher, sindaco di Solferino, Giorgio Cauzzi, sindaco di Cavriana e il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti. Davanti al monumento dei caduti della Divisione Acqui, principalmente nota per i fatti di Cefalonia e Corfù, ha preso la parola Angelo Locatelli, giornalista, storico, vicepresidente della Comunità Ellenica e membro dell’Istituto per il Risorgimento, spiegando le motivazioni che legano idealmente i due monumenti. Il 17° e 18° Fanteria dell’allora Brigata Acqui, comandata dal generale Luigi Filippo Gozani di Treville, combatté, lo stesso 24 giugno, alla Battaglia di San Martino ma la brigata prese parte a varie battaglie in tutte le guerre d’Indipendenza.

All’ incontro hanno preso parte associazioni culturali e comunità che offrirono il loro contributo alle guerre d’indipendenza: la Società Solferino e San Martino, presidente Fausto Fondrieschi; il Souvenir Français, delegato generale per l’Italia Marco Baratto; Colline Moreniche del Garda, presidente Luigi Lonardi; l’Associazione Marocchina d’Italia, presidente Abdelkarim El Mardadi; la Comunità Polacca di Milano, presidente Jadwiga Chabros; la Comunità Ellenica di Brescia e Cremona, presidente Costantino Buzalis; oltre a varie associazioni combattentistiche e d’arma tra le quali la locale Associazione Nazionale Divisione Acqui.