GRAVE LUTTO PER LA NOSTRA COMUNITA’

Un grave lutto ha colpito questa notte la nostra Comunità. È mancato il nostro caro amico Angelo Locatelli che nulla ha potuto contro la violenza del virus. Angelo, nato a Quinzano d’Oglio (BS) il 15 febbraio 1955, uomo di grande cultura ed intelligenza, appassionato di storia generale e locale, ha scritto moltissimi libri di cultura e storia locale: sulle cascine cremonesi, su Quinzano d’Oglio, su Monticelli d’Oglio e sul fiume Oglio, sulla storia della bassa bresciana, su monsignor Giulio Donato, su Papa Wojtyla, su Corte de’Frati e altri. Uomo di grande fede e uomo orgoglioso di essere metà greco, innamorato della sua Grecia e della storia dei greci. Quest’anno ci sarebbe voluto tornare in ferie nella sua tanto amata Cefalonia! Nelle sue vacanze sull’isola ha ricostruito tramite ricerche e testimonianze gli anni in cui il suo papà aveva conosciuto la sua mamma Evanghelìa Maràtou, a Razata. Ha fatto per tanti anni l’archivista sempre continuando a scrivere libri di storia locale. Negli ultimi anni ha scritto come giornalista su diversi quotidiani locali. Si è dedicato anche alla pittura, soprattutto da più giovane e alcuni dei suo quadri hanno anche vinto premi a livello nazionale che i figli custodiscono gelosamente. E’ stato fra i fondatori della Associazione Culturale Italo-Ellenica di Cremona “Dyonisios Solomòs”  e poi fra i fondatori della Comunità Ellenica di Brescia e Cremona. Per anni ha guidato la Comunità e poi ha sempre donato il suo aiuto e la sua esperienza per la diffusione della Cultura e Storia Greca in Italia. Ci lascia un grande esempio di cultura e di amore che rimarrà indelebile nei nostri ricordi. A nome di tutti i soci e simpatizzanti della Comunità Ellenica di Brescia e Cremona, il presidente Costantino Buzalis si stringe commosso alla moglie Maddalena ed ai figli Laura e Davide.

Pranzo sociale e Taglio della Vasilopita 2019

vasilopita

In Grecia il primo giorno dell’anno si consuma la Vasilopita, un dolce che nasconde una moneta benaugurante nel suo cuore soffice.

Dedicata a San Basilio, la Vasilopita è una torta tanto profumata quanto semplice, ideale per la colazione, ma esiste anche un pane dolce dal medesimo nome aromatizzato con mastica e mahlepi.

IMG_9843-e1388159353870

La leggenda che lega la storia della Vasilopita a San Basilio, vescovo di Cesarea, in Cappadocia, ha ben tre versioni. Si racconta che il Santo abbia voluto alleviare le sofferenze dei poveri della sua Diocesi facendo preparare un dolce nel quale ordinò fossero nascoste delle monete e distribuendone poi un pezzo a tutte le famiglie indigenti. O ancora che a indurlo alla singolare iniziativa sia stata una pesante tassazione imposta alla popolazione dall’imperatore: i cittadini avevano raccolto i pochi beni in loro possesso per soddisfare la richiesta dell’erario, e quando, su insistenza di Basilio, la tassa fu ritirata, sorse il problema di ridistribuirli ignorando chi avesse offerto cosa. Da ciò la decisione di porre monete e oggetti preziosi nella torta, dividerla tra i cittadini e affidarsi alla sorte. Un’altra variante della storia fa riferimento non alla tassazione ma alla necessità di versare un riscatto perché nemici in armi che avevano assediato la città si ritirassero. In entrambe queste versioni, la vicenda si conclude con un fatto miracoloso: ciascuno, nella propria porzione di dolce (o di pane), trovò esattamente quanto aveva devoluto alla “causa”, che si trattasse di tasse o di riscatti.
Così, nel giorno di San Basilio, il primo gennaio, in famiglia si divide la Vasilopita, in cui la cuoca di casa ha nascosto una moneta, dandone un pezzo ad ogni persona cara e riservandone uno a Gesù, uno alla Vergine Maria ed uno a San Basilio. Il fortunato che trova la moneta all’interno della propria fetta sarà benedetto nell’anno che inizia.

GIORNATA ELLENICA – FOTO

Sala di Palazzo Sperlari, sede della mostra di Petros

Sala di Palazzo Sperlari, sede della mostra di Petros

r_20181011_17-20-44_img_2497r_20181011_17-03-32_img_2477

da sin: Alex Papavassiliou, Alessandra Salamida, Roberto Binetti

da sin: Alex Papavassiliou, Alessandra Salamida, Roberto Binetti

Il rinfresco offerto dalla Comunità Ellenica di Brescia e Cremona

Il rinfresco offerto dalla Comunità Ellenica di Brescia e Cremona

Sala del Teatro Monteverdi

Sala del Teatro Monteverdi

da sin: Galdi (Pres. Filellenica Italiana) Buzalis (Pres. Comunità Ellenica Bs-Cr) Manfredini (Assessore Comune Cremona) Sakkaris (Console di Grecia a Milano) Cazzulo (Pres. Filellenica Lombarda)

da sin: Galdi (Pres. Filellenica Italiana) Buzalis (Pres. Comunità Ellenica Bs-Cr) Manfredini (Assessore Comune Cremona) Sakkaris (Console di Grecia a Milano) Cazzulo (Pres. Filellenica Lombarda)

Eleonora Petrulli (Il greco di Calabria)

Eleonora Petrulli (Il greco di Calabria)

 

Evì Evàn Rebetiko

Evì Evàn Rebetiko

Alla scoperta del Monte Athos

img-20180312-wa0003

Carissimi Soci e Amici,

siete tutti invitati alla conferenza di presentazione di un’esperienza vissuta, la primavera scorsa, al Monte Athos da membri della nostra Comunità insieme a don Marco Forti della Parrocchia di Pontevico.

VENERDI’ 16 MARZO ORE 21 ORATORIO DI PONTEVICO (BS) via Zanardelli 8

 

Interverranno:

Costantino Buzalis (Presidente della Comunità Ellenica di Brescia e Cremona)

                                      Storia e Attualità del Monte Athos

don Marco Forti (Parrocchia dei Santi Tommaso e Andrea Apostoli)

Esperienza vissuta e Spiritualità del Monte Athos