Quattro consoli e quattro religioni per commemorare i caduti del 1859

 

Presente anche la Comunità Ellenica di Brescia e Cremona

Nel cimitero di Cremona

Quattro consoli e quattro religioni per commemorare i caduti del 1859: i francesi a Solferino e quelli della Brigata Acqui a San Martino

 

Sabato 28 giugno, si è tenuta una commemorazione al monumento- ossario dei militari francesi deceduti negli ospedali cremonesi conseguentemente alla battaglia di Solferino del 24 giugno 1859. Organizzata per il quarto anno consecutivo dall’Istituto per la Storia del Risorgimento, sezione di Cremona e Lodi, presieduto da Emanuele Bettini, ha visto la sentita partecipazione di rappresentanze consolari e di varie religioni, associazioni, comunità. Alla stessa ha fatto seguito, come lo scorso anno a cura della Comunità Ellenica di Brescia e Cremona presieduta da Costantino Buzalis, un omaggio ai caduti italiani della Acqui che lo stesso giorno combatterono a San Martino. Alle cerimonie commemorative erano presenti i consoli generali Istvan Manno per l’ Ungheria, Georges Papadopoulos per la Grecia, Gianvico Camisasca per la Slovenia. Il console di Francia Joël Meyer, la presenza più attesa, a causa di un disguido ha reso omaggio agli stessi in un secondo tempo. Suggestivo, presso il monumento ai caduti francesi, l’incontro e la preghiera di autorità religiose delle varie fedi cui appartenevano i soldati che combatterono la seconda guerra d’Indipendenza: don Oreste Mori, cappellano del cimitero di Cremona, per i cattolici; padre Doru Fuciu, guida spirituale degli ortodossi romeni per i transilvani che militavano nelle file dell’esercito austriaco e, in minima, parte in quello piemontese; l’imam di Torino Abdellah Mechnoune, ambasciatore di pace per le Nazioni Unite per gli zuavi e altre truppe che affiancavano quelle francesi. Il rabbino capo di Verona, Cesare Moscati, impossibilitato ad intervenire, ha fatto giungere un proprio scritto. Presenti pure Gabriella Felchilcher, sindaco di Solferino, Giorgio Cauzzi, sindaco di Cavriana e il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti. Davanti al monumento dei caduti della Divisione Acqui, principalmente nota per i fatti di Cefalonia e Corfù, ha preso la parola Angelo Locatelli, giornalista, storico, vicepresidente della Comunità Ellenica e membro dell’Istituto per il Risorgimento, spiegando le motivazioni che legano idealmente i due monumenti. Il 17° e 18° Fanteria dell’allora Brigata Acqui, comandata dal generale Luigi Filippo Gozani di Treville, combatté, lo stesso 24 giugno, alla Battaglia di San Martino ma la brigata prese parte a varie battaglie in tutte le guerre d’Indipendenza.

All’ incontro hanno preso parte associazioni culturali e comunità che offrirono il loro contributo alle guerre d’indipendenza: la Società Solferino e San Martino, presidente Fausto Fondrieschi; il Souvenir Français, delegato generale per l’Italia Marco Baratto; Colline Moreniche del Garda, presidente Luigi Lonardi; l’Associazione Marocchina d’Italia, presidente Abdelkarim El Mardadi; la Comunità Polacca di Milano, presidente Jadwiga Chabros; la Comunità Ellenica di Brescia e Cremona, presidente Costantino Buzalis; oltre a varie associazioni combattentistiche e d’arma tra le quali la locale Associazione Nazionale Divisione Acqui.

 


 

Atleti greci a Lonato alla Coppa del Mondo di scherma paralimpica

La grave crisi che ha colpito la Grecia, ha falciato i fondi anche allo sport. Per questo motivo atleti della Federazione di Scherma Paralimpica greca rischiavano di essere tagliati fuori dalle competizioni della Coppa del Mondo, Iwas Wheelchair Fencing World Cup, in programma a Lonato del Garda (Brescia) dal 23 al 25 maggio.

La nostra comunità, interpellata dagli organizzatori Paolo Magnoni e Laura Chimini della World Cup Asd Onlus, si è fatta promotrice della raccolta dei fondi necessari, all’interno di altre comunità elleniche aventi sede in Italia, perché gli atleti greci potessero essere presenti all’importante evento sportivo. Il presidente Costantino Buzalis, attraverso la Federazione delle Comunità e Confraternite elleniche in Italia presieduta da Ioannis Korinthios, ha messo in moto la catena di solidarietà che ha permesso la raccolta di quanto richiesto. Dalla nostra e dalle comunità elleniche di Milano, di Parma e Reggio Emilia, di Emilia Romagna, di Napoli e Campania, dalla “Trinacria” di Palermo, è stato raccolto il necessario perché gli atleti greci potessero essere presenti accanto a quelli di:Azerbaigian, Bielorussia, Canada, Francia, Georgia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, India, Italia, Lettonia, Libano, Macao, Polonia, Stati Uniti, Ungheria.

La conferenza stampa di presentazione dell’evento si è tenuta mercoledì 21 maggio presso la storica Sala Consiliare del Comune di Lonato. Relatori: Magnoni, Chimini, Mario Bocchio, sindaco della località, Nikos Frangos, segretario della Federazione delle Comunità e Confraternite elleniche in Italia e presidente del Centro Ellenico di Cultura – Comunità Ellenica di Milano. Moderatore ma anche correlatore in quanto memoria storica dei giochi, il giornalista Stefano Silva.

Dalle ore 9 alle 17 circa dei tre giorni in programma, i campionati si disputeranno presso il Palazzetto dello Sport: venerdì 23, fioretto maschile e femminile, categorie A e B;sabato 24, spada maschile e femminile, categorie A e B; domenica 25, sciabola maschile e femminile e gara a squadre di fioretto maschile e spada femminile.

La Coppa del Mondo di scherma, nei prossimi anni, si disputerà a: Malchow (Germania), Varsavia (Polonia), Eger (Ungheria), Montreal (Canada) e Hong Kong (Cina).

Angelo Locatelli

Maggio 2014

Da sinistra: Nikos Frangos (segretario della Federazione delle Comunità e Confraternite elleniche in Italia e presidente del Centro Ellenico di Cultura - Comunità Ellenica di Milano), Paolo Magnoni (organizzatore  Iwas Wheelchair Fencing World Cup Lonato del Garda),  Mario Bocchio (sindaco di Lonato del Garda), Laura Chimini (organizzatrice Iwas Wheelchair Fencing World Cup Lonato del Garda), Stefano Silva (giornalista e commentatore sportivo già a Sky e alla Rai, esperto in paralimpiadi).

Da sinistra: Nikos Frangos (segretario della Federazione delle Comunità e Confraternite elleniche in Italia e presidente del Centro Ellenico di Cultura – Comunità Ellenica di Milano), Paolo Magnoni (organizzatore Iwas Wheelchair Fencing World Cup Lonato del Garda), Mario Bocchio (sindaco di Lonato del Garda), Laura Chimini (organizzatrice Iwas Wheelchair Fencing World Cup Lonato del Garda), Stefano Silva (giornalista e commentatore sportivo già a Sky e alla Rai, esperto in paralimpiadi).

Da sinistra: Angelo Locatelli (vicepresidente della Comunità Ellenica di Brescia e Cremona), Stefano Silva (giornalista sportivo), Laura Chimini (organizzatrice Iwas Wheelchair Fencing World Cup Lonato del Garda), Paolo Magnoni (organizzatore Iwas Wheelchair Fencing World Cup Lonato del Garda), Loriana Aiello (volontaria dell'organizzazione sportiva), Nikos Frangos (segretario della Federazione delle Comunità e Confraternite elleniche in Italia e presidente del Centro Ellenico di Cultura - Comunità Ellenica di Milano), Elena Metsios (segretario della Comunità Ellenica di Emilia Romagna), Costantino Buzalis (tesoriere della Federazione delle Comunità e Confraternite elleniche in Italia e presidente della Comunità Ellenica di Brescia e Cremona).

Da sinistra: Angelo Locatelli (vicepresidente della Comunità Ellenica di Brescia e Cremona), Stefano Silva (giornalista sportivo), Laura Chimini (organizzatrice Iwas Wheelchair Fencing World Cup Lonato del Garda), Paolo Magnoni (organizzatore Iwas Wheelchair Fencing World Cup Lonato del Garda), Loriana Aiello (volontaria dell’organizzazione sportiva), Nikos Frangos (segretario della Federazione delle Comunità e Confraternite elleniche in Italia e presidente del Centro Ellenico di Cultura – Comunità Ellenica di Milano), Elena Metsios (segretario della Comunità Ellenica di Emilia Romagna), Costantino Buzalis (tesoriere della Federazione delle Comunità e Confraternite elleniche in Italia e presidente della Comunità Ellenica di Brescia e Cremona).

 

 

 

FONDI DI SOLIDARIETA’ PER MEDICI ATTIVI IN GRECIA

La nostra Comunità, insieme ad altre coordinate dalla Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche d’Italia, ha partecipato alla raccolta di fondi di solidarietà per il sostegno dei “Medici del Mondo” attivi in Grecia. Le offerte erano legate alla presentazione del volume “Da Pericle a Papadimos”, dello scrittore filoellenico Enzo Terzi.

Comunicazioni in lingua Italiana e Lingua Greca:

01.Raccolta fondi di beneficienza per i MEDICI del MONDO attivi in Grecia- OEKAI, versione italiana

02.Raccolta fondi di beneficienza per i MEDICI del MONDO attivi in Grecia- OEKAI, versione greca