Pranzo sociale e Taglio della Vasilopita 2019

vasilopita

In Grecia il primo giorno dell’anno si consuma la Vasilopita, un dolce che nasconde una moneta benaugurante nel suo cuore soffice.

Dedicata a San Basilio, la Vasilopita è una torta tanto profumata quanto semplice, ideale per la colazione, ma esiste anche un pane dolce dal medesimo nome aromatizzato con mastica e mahlepi.

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La leggenda che lega la storia della Vasilopita a San Basilio, vescovo di Cesarea, in Cappadocia, ha ben tre versioni. Si racconta che il Santo abbia voluto alleviare le sofferenze dei poveri della sua Diocesi facendo preparare un dolce nel quale ordinò fossero nascoste delle monete e distribuendone poi un pezzo a tutte le famiglie indigenti. O ancora che a indurlo alla singolare iniziativa sia stata una pesante tassazione imposta alla popolazione dall’imperatore: i cittadini avevano raccolto i pochi beni in loro possesso per soddisfare la richiesta dell’erario, e quando, su insistenza di Basilio, la tassa fu ritirata, sorse il problema di ridistribuirli ignorando chi avesse offerto cosa. Da ciò la decisione di porre monete e oggetti preziosi nella torta, dividerla tra i cittadini e affidarsi alla sorte. Un’altra variante della storia fa riferimento non alla tassazione ma alla necessità di versare un riscatto perché nemici in armi che avevano assediato la città si ritirassero. In entrambe queste versioni, la vicenda si conclude con un fatto miracoloso: ciascuno, nella propria porzione di dolce (o di pane), trovò esattamente quanto aveva devoluto alla “causa”, che si trattasse di tasse o di riscatti.
Così, nel giorno di San Basilio, il primo gennaio, in famiglia si divide la Vasilopita, in cui la cuoca di casa ha nascosto una moneta, dandone un pezzo ad ogni persona cara e riservandone uno a Gesù, uno alla Vergine Maria ed uno a San Basilio. Il fortunato che trova la moneta all’interno della propria fetta sarà benedetto nell’anno che inizia.