20 Maggio 2016 Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Greca

Per la prima volta il 20 maggio 2016 sarà celebrata la Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Greca per la salvaguardia della quale è imminente una regolamentazione legislativa da parte dell’attuale Governo greco. L’iniziativa per l’istituzione di questa giornata è partita dalla Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche d’Italia con una iniziale raccolta di firme e completata con la proposta ufficiale tanto al Governo greco, attraverso il Parlamento greco e la Speciale Commissione Permanente dell’Ellenismo della Diaspora, quanto al Rappresentante della Delegazione Greca Permanente dell’UNESCO ed alla Presidenza delle Repubbliche di Grecia e di Cipro. Saranno quindi programmate da parte di tutte le Comunità Elleniche d’Italia, col patrocinio della Federazione, manifestazioni celebrative di questa giornata.

Lettera della Presidente della Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia–ΟΕΚΑΙ Ν125 _ΠΡΟΣΚΛΗΣΗ ΠΡΟΓΡΑΜΜΑΤΙΣΜΟΥ ΕΟΡΤΑΣΜΩΝ 20 ΜΑΙΟΥ (1)

VENERDI’ 15 APRILE 2016 TEATRO MONTEVERDI via Dante 149 CREMONA

Αφιέρωμα στο ΡΕΜΠΕΤΙΚΟ 

με ζωντανή μουσική

 locandina della serata— Evì Evàn Rebetiko.pdf

                                EVI’ EVAN

L’ensemble è costituito dai seguenti musicisti:

Dimitris Kotsiouros: bouzouki, baglamas, cori;   Giorgio Strimpakos: baglamas, voce;   Daniele Ercoli: contrabbasso, cori;   Luca Cioffi: darbuka, tamburii a cornice;   Valerio Mileto: chitarra;    Francesco Di Cristofaro: fisarmonica;    Osvaldo Costabile: violino.

Il Rebetiko, cultura identitaria dei Greci.

C’è un filo rosso che percorre la storia della Grecia del Novecento: la dittatura. Da quella di Metaxas a quella dei Colonnelli fino all’odierna dittatura dello spread. E poi la diaspora: dalla Katastrofì del 1922, quando milioni di Greci furono cacciati da Smirne e Istanbul in seguito a una disastrosa guerra con la Turchia, alle grandi migrazioni che hanno portato a disperdere nel mondo dieci milioni di greci, tanti quanti vivono nella Madre Patria, fino alle migrazioni dei giovani di oggi ricominciate nella Grecia devastata dalla crisi.

La musica e la lingua sono state e continuano ad essere il collante potentissimo di un popolo che anche nel Novecento ha prodotto una cultura di grandezza assoluta, benché poco se ne sappia, soprattutto in Italia.
In particolare, la musica rebetika, nata con la Katastrofì del 1922, vietata dalla dittatura di Metaxas per i suoi forti contenuti ribelli, ha rappresentato la colonna sonora identitaria di un popolo perseguitato, oppresso, sottomesso, eppure dall’anima orgogliosa e ribelle, allergica alle regole. Un popolo sempre pronto a trasformare la tragedia in danza e ironia, così come, nell’antica Grecia, il quinto e ultimo atto delle Tragedie doveva sempre essere comico.

Le canzoni rebetike sono storie vere di amore maledetto, disavventure della vita, passione per danza, vino e narghilè, e trovano espressione in musiche dove i ritmi dell’allegria si alternano alle melodie melanconiche. Un viaggio che si snoda fra Istanbul e Atene; Smirne e Salonicco, fondendo insieme sonorità orientali, balcaniche, ebraiche.
Spesso definito come il blues d’Oriente, il Rebetiko è musica di porto e di periferie, di taverne, emarginazione e ribellione alle regole. E’ un lamento per una perdita, ma soprattutto una sfida alle convenzioni.
Per questo il rebetis è tornato ad essere il ribelle, il guappo e l’anticonformista in cui oggi si identificano anche le giovani generazioni che alle fabbriche tedesche preferiscono le taverne, il vino, l’amore, l’hashish e il narghilé. Nell’Atene di oggi, a Salonicco o nella più piccola isola dell’Egeo, non c’è taverna dove non si suoni e si canti il Rebetiko e dove, dopo la mezzanotte, gli uomini, sospinti dall’ouzo, non si mettano a danzare assieme ai loro vecchi le antiche danze come il hasapiko in cui ritrovano la propria storia e l’orgoglio di una cultura che non ha mai smesso di produrre capolavori e che non morirà nemmeno sotto la dittatura dei mercati finanziari.    (Dimitris Kotsiouros)

La band italo greca Evì Eván, con base a Roma e ad Atene, è impegnata a diffondere la musica rebetika dal 2007 ed è considerata il “riferimento del rebetiko nel nostro Paese” (da “Internazionale”, maggio 2012). È composta da sei musicisti che, singolarmente o insieme, hanno collaborato con Moni Ovadia, Vinicio Capossela, Daniele Sepe, Giorgio Tirabassi, Nour Eddine Fatty e altri artisti. Degli spettacoli della band si sono occupati anche Il Corriere della Sera, Il Corriere del Mezzogiorno, La Repubblica, Il Fatto quotidiano, Internazionale, Il Resto del Carlino, Rai Radio 2, Radio Popolare, Radio Città futura, AnsaMed, Radio Onda rossa, Mutinity radio San Francisco, Rai Mediterraneo, Rai3, La7.
La band ha prodotto tre album: “Rebetiko”(2008), “Fuori Luogo”(2011), “Rebetiki Diadromì – Itinerario Rebetiko”(2014).Nell’ultimo album hanno partecipato anche Vinicio Capossela, Daniele Sepe, Moni Ovadia, Sopfia Labropolou e Nikos Nikolopoulos.
Gli Evì Evàn hanno lavorato con Moni Ovadia e Antun Blazevitc negli spettacoli teatrali “Progetto Odissea” e “Lo zingaro felice”. Invitati a numerosi festival, negli ultimi due anni hanno partecipato anche all’inaugurazione del Festival Letteratura alla basilica di Massenzio di Roma, 2013; al festival Adriatico di Ancona 2013; al festival Il libro possibile a Polignano a Mare 2013; alla Primavera musicale all’Auditorium di Roma 2014; al festival etnico di Civitavecchia 2014; al festival Di Voci e di Suoni a Palazzo Farnese di Caprarola 2014; al festival “MythosLogos” a Lerici 2014; al festival “Mediterraneo insieme” di Nardò Lecce 2014.

In questi anni l’orchestra Evì Evàn è stata invitata a importanti festival e rassegne fra le quali

• Festival della Musica libera università Alcatraz con Moni Ovadia, Umbria Agosto 2013
• Festival “Adriatico Mediteraneo” , Ancona Agosto 2013
• Festival “Il Libro Possibile” Presentazione del nuovo libro “Tefteri” di Vinicio Capossela, Luglio 2013
• Presentazione del nuovo libro “Tefteri” di Vinicio Capossela al Letterature Festival Internazionale a Roma 11 Gugnio 2013
• Festival “la notte Greca”, Cava dei Tirreni, Giugno 2013
• Presentazione del nuovo progetto teatrale “Zingaro Felice” con Antun Blazevic al MUSEO MAXXI di Roma, Gennaio ,”Campagna DOSTA! 2012-2013″.
• Festival “Meet me Tonight” Faccia a faccia con i Ricercatori – Milano 28 Settembre 2012
• Festival “Magna Grecia Teatro” con Moni Ovadia sotto la direzione artistica di Giorgio Albertazzi , Calabria 2012
• Festival “Castelli in Africa”- Lanuvio (RM), 2011
• Festival “Officine Mediterranee”, Anfiteatro San Barnaba – Valderice(TP), 2011
• II concorso “L’ARTE DEL MOSAICO”, al Museo del Fiume – Nazzano (RM), 2011
• XII edizione del festival “Suoni dal Mediterraneo”- Andria(BA), 2010
• “Wine drinking in ancient Greece – Simposio” Università Americana “John Cabot”, Roma 21 Giugno 2010
• XV edizione del Maggio Sermonetano Spettacoli in Strada, Sermoneta (LT), 2010
• “Acqua Terra e Libertà” – Parco degli Acquedotti, Roma 25 Aprile 2010
• “41° Parallelo, Focus Grecia” – Valmontone, 2009
• “REstate AR PARCO” – parco Pasolini Roma, 18 Luglio 2009
• Festival dell’intercultura “Intermundia” – XV municipalità Roma, 2009
• Rassegna “INDANZA” – Casa Internazionale delle Donne, Roma, 2009
• Esibizione all’interno dell’opera teatrale “Rebetiko, intreccio di storie diverse” di Fenia Kotsopoulou – Academia Nazionale della Danza Università degli Studi “Roma III”.
• “Per le vie del Borgo”, Montefalcione(AV), 2008

Inoltre ha pubblicato tre dischi
“Ρεμπετικη Διαδρομη”…Itinerario Rebetiko, 2013
“Εκτος θεσης”…fuori luogo, 2011
Rebètiko – Canti di malavita, amore e tekè, 2009

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Φεστιβάλ “Ελλάδα Παντού” στη Δανία, Σουηδία, και ..άλλα νέα!

Αγαπητές φίλες και φίλοι,
Ο Φεβρουάριος ήταν ένας μήνας γεμάτος δράσεις και ενέργεια.
Πραγματοποιήθηκαν 2 φεστιβάλ (Δανία και Σουηδία)  και μία ημερίδα κοινωνικής επιχειρηματικότητας ( Γερμανία).
Για περισσότερες πληροφορίες επισκεφτείτε τους παρακάτω συνδέσμους:

1ο Φεστιβάλ “Ελλάδα Παντού” στη Δανία
1ο Φεστιβάλ “Ελλάδα Παντού” στη Σουηδία
Ημερίδα Κοινωνικής Επιχειρηματικότητας στη Γερμανία
Σας ευχαριστούμε για το ενδιαφέρον σας!

Χορηγοί Φεστιβάλ
WEBLOGO        Amygdalea logo color

SABATO 5 MARZO 2016 A LORETO: riceviamo e pubblichiamo

ACCADEMIA ANGELICO COSTANTINIANA con patrocinio della SACRA ARCIDIOCESI ORTODOSSA d’ITALIA E MALTA

In occasione dei 700 anni dalla Fondazione della Basilica Pontificia di Loreto, L’Accademia in collaborazione con la Casa Angelo-Comneno Ducas di Tessaglia ed Epiro con l’Alto Patronato della Delegazione Pontificia del Santuario della Santa Casa di Loreto e della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta del Patriarcato Ecumenico e con il patrocinio delle Ambasciate presso la SS, d’Italia, Grecia, Albania, Georgia, Romania, Russia, Serbia, Spagna e del Comune di Loreto, ha promosso per  Sabato 5 marzo in occasione dei 700 anni dalla fondazione della Basilica Pontificia di Loreto una preghiera (Paraklisi-παράκληση) rivolta alla Madonna Theotokos condotta da S.Eminenza Reverendissima Zervos Gennadios Arcivescovo-Metropolita Ortodosso d’Italia e Malta ed Esarca per l’Europa Meridionale alla presenza di rappresentanze religiose della chiesa ortodossa greca provenienti in particolare dalle città di Arta (Epiro) e di Pili (Tessaglia) e dalla regione di Trikala  ed alla presenza di autorità civili e religiose cattoliche ed ortodosse provenienti dai paesi balcanici nonchè dalla Russia e dall’Armenia.

L’incontro religioso sarà preceduto da un convegno internazionale tenuto in collaborazione con il Comune di Loreto al quale parteciperanno le città 8 gemellate con detta città  e Pili.

A seguito degli studi di padre Santarelli e di Haris Koudounas è oramai stato accertato che la Casa abitata dalla famiglia della Vergine Maria a Nazaret dove la Madonna ha ricevuto l’annuncio della nascita miracolosa di Gesù venne traslata nel 1294, a Loreto nelle Marche, non più per misterico angelico, ma dalla Famiglia degli Angelo-Comneno Ducas imperatori di Bisanzio e successivamente despoti di Epiro e Tessaglia.

Per il grande interesse suscitato nel mondo della cultura e delle istituzioni italiane e slavo/ortodosse e greche che non avevano conoscenza dell’esistenza stessa della Santa casa di Loreto, la più antica reliquia mariana, L’Accademia Angelico Costantiniana intende promuovere diversi progetti allo scopo precipuo di costruire un ponte tra i due mondi: quello latino cattolico e quello orientale bizantino per una migliore conoscenza dei popoli e per un reciproco arricchimento dei valori spirituali e culturali.
La prego se interessato di volere comunicare il presente evento alla Comunità ellenica.Per ogni eventuale informazione, La prego di rivolgersi ad Haris Koudounas 3403477226

ALLEGATI:   invito Loreto – Sab. 5 marzo 2016

programma loreto.pdf

 

 

DALLA COMUNITA’ DI PARMA E REGGIO EMILIA: riceviamo e pubblichiamo

Omaggio al PONTOS e al REBETIKO con Musica dal vivo!!! — Αφιέρωμα στο ΠΟΝΤΟ και στο ΡΕΜΠΕΤΙΚΟ με ζωντανή Μουσική!!!

 Cari soci ed amici della Comunità Ellenica di Parma e Reggio Emilia,

Gli ultimi avvenimenti nella nostra Grecia, con i flussi immigratori senza precedenti che hanno portato solo nel 2015 più di un milione di persone nelle nostre isole, hanno dimostrato il “filòtimo” e il grande cuore delle persone semplici delle nostre isole! Colpiti anche loro, come tutto il paese, da una crisi senza precedenti, non hanno esitato neanche per un attimo e hanno calorosamente abbracciato e salvato con i mezzi che disponevano, tutti gli immigrati, piccoli e grandi, indipendentemente dalla loro nazionalità e il paese di provenienza! Non dimentichiamo la nonna e il giovane pescatore nominati per il Premio Nobel della Pace e come loro tanti tanti altri! E tutto questo sotto l’ occhio di una Europa totalmente assente e indifferente!
Noi Greci sappiamo benissimo cosa vuol dire immigrazione, sradicamento e ancora di più, sofferenza per le vecchie patrie perse!

In occasione di questi avvenimenti storici la nostra Associazione ricorda alcune di queste, come i Greci del  Pòntos e i Greci dell’ Asia Minore: prima con un omaggio alle vicissitudini le disgrazie e l’ odissea dei Pònt(i)oi, con la presentazione del libro “Eravamo a Trebisonda. L’ odissea dei Greci del Ponto”  dello scrittore romano Emidio D’ Angelo! Successivamente seguirà l’ omaggio al Rebètiko, la Musica dei Greci dell’ Asia Minore con la musica dal vivo dei bravissimi  Evì Evàn Rebètiko! 
Seguirà l’ aperitivo organizzato dalla nostra Comunità al costo di 10 euro  e il taglio della nostra Vassilòpita che riserverà una sorpresa al fortunato della monetina! 

Programma: 

Ore 18:00  Presentazione del libro “Eravamo a Trebisonda. L’ odissea dei Greci del Ponto” di Emidio D’ Angelo.  In presenza dello scrittore direttamente da Roma, il libro presenterà la Sig.ra  Giovanna Rocca,  Professore Ordinario di Linguistica al Università IULM di Milano, laureata in lettere classiche con una tesi sul Miceneo, scuola di specializzazione in armeno a Pisa e dottorato nelle lingue italiche. 

Ore 18:30  Omaggio al Pòntos con proiezione di immagini presentato dalla Professoressa Giovanna Rocca.

Ore 19:00  Taglio della Vassilòpita  e  aperitivo.

Ore 19:30  Preparazione ed inizio del concerto di Rebètiko con gli Evì Evàn. 

Una bellissima serata piena di emozioni e sorprese che non bisogna perdere…dall’ inizio alla fine..!!! 

Tutto questo verrà fatto Domenica 21 Febbraio 2016  dalle ore 18:00, presso il Bar Ristorante “Shakespeare Live”, in Via Goito n.1, a Parma, (alle spalle del Teatro Due di Parma e accanto al parcheggio Goito). 
Per chi vorrà ci sarà ancora la possibilità di trovare il nuovo Calendario della nostra Associazione per l’ anno 2016 che come sapete i fondi sono tutti destinati per l’ attività solidale della nostra Comunità verso il nostro paese! In più ci sarà anche la possibilità di iscriversi o rinnovare la quota associativa in vista anche della prossima Assemblea Ordinaria in primavera! 

Vi aspettiamo numerosi..!!!

Cari saluti a tutti,
Comunità Ellenica di Parma e Re – Per il C.D.

Il Presidente,

Zacharias Krypotos – ‘Akis  

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“Eravamo a Trebisonda. L’ odissea dei Greci del Ponto” di Emidio D’ Angelo!

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«Sarei invecchiato, restando quel ragazzo vagabondo di pensieri e di gambe che percorreva Trebisonda, e avrei raccontato ai nipoti la mia vita.
E pochi ne sono rimasti come me ormai, ad aver vissuto nel tempo del Ponto, a chiedersi se fosse stato un sogno, a voler raccontare ad altri cosa fosse stato veramente.
Tutto quello che ho passato, visto, sentito, il mondo che ho vissuto è ormai nel pozzo del tempo, cancellato dai passi veloci degli uomini nuovi.
Invece io ho ancora dentro di me il sogno di Trebisonda, dove ho conosciuto uomini e donne di ogni razza che passeggiavano sul lungomare, quella città che sogno ogni notte, la mia vera città, la mia patria mancata.
Per questo volevo raccontare ai distratti del mondo nuovo come fosse bello anche quello vecchio.
Eravamo a Trebisonda… fin quando non si ruppero gli equilibri, e tutti impazzirono come in un formicaio invaso dall’acqua».

Attorno alle vicende di una modesta famiglia costretta alla fuga, si dipana la storia di un intero popolo, quella dei greci del Ponto (Anatolia), che un secolo fa furono travolti, dopo gli armeni, dal cedimento dell’Impero Ottomano e dalle conseguenti istanze nazionaliste. Una narrazione lieve, attenta ai particolari e ai sentimenti dei protagonisti, i quali ricostruiscono in prima persona una storia sconosciuta ai più, in un affresco corale di pacata efficacia.

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Evì Evàn Rebètiko!

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L’ensemble è costituito dai seguenti musicisti:

Dimitris Kotsiouros: bouzouki, baglamas, cori;   Giorgio Strimpakos: baglamas, voce;   Daniele Ercoli: contrabbasso, cori;   Luca Cioffi: darbuka, tamburii a cornice;   Valerio Mileto: chitarra;    Francesco Di Cristofaro: fisarmonica;    Osvaldo Costabile: violino.

Il Rebetiko, cultura identitaria dei Greci.

C’è un filo rosso che percorre la storia della Grecia del Novecento: la dittatura. Da quella di Metaxas a quella dei Colonnelli fino all’odierna dittatura dello spread. E poi la diaspora: dalla Katastrofì del 1922, quando milioni di Greci furono cacciati da Smirne e Istanbul in seguito a una disastrosa guerra con la Turchia, alle grandi migrazioni che hanno portato a disperdere nel mondo dieci milioni di greci, tanti quanti vivono nella Madre Patria, fino alle migrazioni dei giovani di oggi ricominciate nella Grecia devastata dalla crisi.

La musica e la lingua sono state e continuano ad essere il collante potentissimo di un popolo che anche nel Novecento ha prodotto una cultura di grandezza assoluta, benché poco se ne sappia, soprattutto in Italia.
In particolare, la musica rebetika, nata con la Katastrofì del 1922, vietata dalla dittatura di Metaxas per i suoi forti contenuti ribelli, ha rappresentato la colonna sonora identitaria di un popolo perseguitato, oppresso, sottomesso, eppure dall’anima orgogliosa e ribelle, allergica alle regole. Un popolo sempre pronto a trasformare la tragedia in danza e ironia, così come, nell’antica Grecia, il quinto e ultimo atto delle Tragedie doveva sempre essere comico.

Le canzoni rebetike sono storie vere di amore maledetto, disavventure della vita, passione per danza, vino e narghilè, e trovano espressione in musiche dove i ritmi dell’allegria si alternano alle melodie melanconiche. Un viaggio che si snoda fra Istanbul e Atene; Smirne e Salonicco, fondendo insieme sonorità orientali, balcaniche, ebraiche.
Spesso definito come il blues d’Oriente, il Rebetiko è musica di porto e di periferie, di taverne, emarginazione e ribellione alle regole. E’ un lamento per una perdita, ma soprattutto una sfida alle convenzioni.
Per questo il rebetis è tornato ad essere il ribelle, il guappo e l’anticonformista in cui oggi si identificano anche le giovani generazioni che alle fabbriche tedesche preferiscono le taverne, il vino, l’amore, l’hashish e il narghilé. Nell’Atene di oggi, a Salonicco o nella più piccola isola dell’Egeo, non c’è taverna dove non si suoni e si canti il Rebetiko e dove, dopo la mezzanotte, gli uomini, sospinti dall’ouzo, non si mettano a danzare assieme ai loro vecchi le antiche danze come il hasapiko in cui ritrovano la propria storia e l’orgoglio di una cultura che non ha mai smesso di produrre capolavori e che non morirà nemmeno sotto la dittatura dei mercati finanziari.   Di  Dimitris Kotsiouros.

La band italo greca Evì Eván, con base a Roma e ad Atene, è impegnata a diffondere la musica rebetika dal 2007 ed è considerata il “riferimento del rebetiko nel nostro Paese” (da “Internazionale”, maggio 2012). È composta da sei musicisti che, singolarmente o insieme, hanno collaborato con Moni Ovadia, Vinicio Capossela, Daniele Sepe, Giorgio Tirabassi, Nour Eddine Fatty e altri artisti. Degli spettacoli della band si sono occupati anche Il Corriere della Sera, Il Corriere del Mezzogiorno, La Repubblica, Il Fatto quotidiano, Internazionale, Il Resto del Carlino, Rai Radio 2, Radio Popolare, Radio Città futura, AnsaMed, Radio Onda rossa, Mutinity radio San Francisco, Rai Mediterraneo, Rai3, La7.
La band ha prodotto tre album: “Rebetiko”(2008), “Fuori Luogo”(2011), “Rebetiki Diadromì – Itinerario Rebetiko”(2014).Nell’ultimo album hanno partecipato anche Vinicio Capossela, Daniele Sepe, Moni Ovadia, Sopfia Labropolou e Nikos Nikolopoulos.
Gli Evì Evàn hanno lavorato con Moni Ovadia e Antun Blazevitc negli spettacoli teatrali “Progetto Odissea” e “Lo zingaro felice”. Invitati a numerosi festival, negli ultimi due anni hanno partecipato anche all’inaugurazione del Festival Letteratura alla basilica di Massenzio di Roma, 2013; al festival Adriatico di Ancona 2013; al festival Il libro possibile a Polignano a Mare 2013; alla Primavera musicale all’Auditorium di Roma 2014; al festival etnico di Civitavecchia 2014; al festival Di Voci e di Suoni a Palazzo Farnese di Caprarola 2014; al festival “MythosLogos” a Lerici 2014; al festival “Mediterraneo insieme” di Nardò Lecce 2014.

In questi anni l’orchestra Evì Evàn è stata invitata a importanti festival e rassegne fra le quali

• Festival della Musica libera università Alcatraz con Moni Ovadia, Umbria Agosto 2013
• Festival “Adriatico Mediteraneo” , Ancona Agosto 2013
• Festival “Il Libro Possibile” Presentazione del nuovo libro “Tefteri” di Vinicio Capossela, Luglio 2013
• Presentazione del nuovo libro “Tefteri” di Vinicio Capossela al Letterature Festival Internazionale a Roma 11 Gugnio 2013
• Festival “la notte Greca”, Cava dei Tirreni, Giugno 2013
• Presentazione del nuovo progetto teatrale “Zingaro Felice” con Antun Blazevic al MUSEO MAXXI di Roma, Gennaio ,”Campagna DOSTA! 2012-2013″.
• Festival “Meet me Tonight” Faccia a faccia con i Ricercatori – Milano 28 Settembre 2012
• Festival “Magna Grecia Teatro” con Moni Ovadia sotto la direzione artistica di Giorgio Albertazzi , Calabria 2012
• Festival “Castelli in Africa”- Lanuvio (RM), 2011
• Festival “Officine Mediterranee”, Anfiteatro San Barnaba – Valderice(TP), 2011
• II concorso “L’ARTE DEL MOSAICO”, al Museo del Fiume – Nazzano (RM), 2011
• XII edizione del festival “Suoni dal Mediterraneo”- Andria(BA), 2010
• “Wine drinking in ancient Greece – Simposio” Università Americana “John Cabot”, Roma 21 Giugno 2010
• XV edizione del Maggio Sermonetano Spettacoli in Strada, Sermoneta (LT), 2010
• “Acqua Terra e Libertà” – Parco degli Acquedotti, Roma 25 Aprile 2010
• “41° Parallelo, Focus Grecia” – Valmontone, 2009
• “REstate AR PARCO” – parco Pasolini Roma, 18 Luglio 2009
• Festival dell’intercultura “Intermundia” – XV municipalità Roma, 2009
• Rassegna “INDANZA” – Casa Internazionale delle Donne, Roma, 2009
• Esibizione all’interno dell’opera teatrale “Rebetiko, intreccio di storie diverse” di Fenia Kotsopoulou – Academia Nazionale della Danza Università degli Studi “Roma III”.
• “Per le vie del Borgo”, Montefalcione(AV), 2008

Inoltre ha pubblicato tre dischi
“Ρεμπετικη Διαδρομη”…Itinerario Rebetiko, 2013
“Εκτος θεσης”…fuori luogo, 2011
Rebètiko – Canti di malavita, amore e tekè, 2009

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Αγαπητά μέλη και φίλοι της Ελληνικής Κοινότητας της Πάρμα και Ρέτζιο Εμίλια,

Τα τελευταία γεγονότα στην Ελλάδα, με τις γιγαντιαίες εισροές μεταναστών και προσφύγων, που μόνο το 2015 έφεραν στη πατρίδα μας και στα νησιά μας πάνω από ένα εκατομμύριο ανθρώπων, απέδειξαν το φιλότιμο το ψυχικό σθένος και το μεγαλείο καρδιάς των απλών ανθρώπων των νησιών μας! Ταλαιπωρημένοι από τη μεγάλη κρίση που έχει πλήξει τη πατρίδα μας, δεν δίστασαν και δεν διστάζουν να αγκαλιάσουν και να βοηθήσουν με τα λιγοστά μέσα που διαθέτουν, όλους τους μετανάστες, μικρούς και μεγάλους, ανεξάρτητα από την εθνικότητα και τη καταγωγή τους! Μη ξεχνάμε τη γιαγιά και το νεαρό ψαρά υποψήφιοι για το Νόμπελ Ειρήνης! Σαν αυτούς και πολλοί άλλοι! Και όλα αυτά υπό τη παντελή αδιαφορία της Ευρώπης!
Εμείς οι Έλληνες άλλωστε γνωρίζουμε πολύ καλά τι πάει να πει ξενιτιά, προσφυγιά, γενοκτονία και πόνος για τις χαμένες πατρίδες!


Με αφορμή αυτά τα ιστορικά γεγονότα η Κοινότητα μας θυμάται ορισμένες, όπως τους Έλληνες του Πόντου και της Μικράς Ασίας: πρώτα με το αφιέρωμα στον Πόντο με το διωγμό τη γενοκτονία και την Οδύσσεια των Ποντίων, με τη παρουσίαση του βιβλίου “Ήμασταν στην Τραπεζούντα. Η Οδύσσεια των Ελλήνων του Πόντου” του συγγραφέα Emidio D’ Angelo! Εν συνεχεία θα ακολουθήσει το αφιέρωμα στο Ρεμπέτικο, τη μουσική των Ελλήνων της Μικράς Ασίας, με τη ζωντανή μουσική των πολύ ταλαντούχων Evì Evàn Rebètiko!
Θα ακολουθήσει το απεριτίφ της Κοινότητας μας (τιμή 10 ευρώ) και η κοπή της Βασιλόπιτας του Συλλόγου μας! Τον τυχερό θα περιμένει μια ευχάριστη έκπληξη! 


Πρόγραμμα:

Στις 18:00 Παρουσίαση του βιβλίου “Ήμασταν στη Τραπεζούντα. Η Οδύσσεια των Ελλήνων του Πόντου” του Emidio D’ Angelo. Με τη παρουσία του Συγγραφέα κατευθείαν από τη Ρώμη, το βιβλίο θα παρουσιάσει η Κυρία Giovanna Rocca, Καθηγήτρια Γλωσσολογίας στο Πανεπιστήμιο IULM του Μιλάνο, με πτυχίο κλασσικών σπουδών και διατριβή για τη Μυκηναϊκή περίοδο  καθώς και με μεταπτυχιακό στην Αρμενική γλώσσα στην Πίζα και διδακτορικό στις ιταλικές γλώσσες. 

Στις 18:30 Αφιέρωμα στο Πόντο με προβολή εικόνων από τη Καθηγήτρια Giovanna Rocca. 

Στις 19:00 Κοπή της Βασιλόπιτας και απεριτίφ.

Στις 19:30 Ετοιμασία και έναρξη της συναυλίας με τους Evì Evàn. 

Σας περιμένει μία πολύ όμορφη βραδιά γεμάτη συγκινήσεις και εκπλήξεις που δεν πρέπει να χάσετε…από την αρχή μέχρι το τέλος..!!! 

Όλα αυτά θα πραγματοποιηθούν τη Κυριακή 21 Φεβρουαρίου 2016 στις 18:00, στο Μπαρ Εστιατόριο “Shakespeare Live” στη Via Goito n.1 στη Πάρμα, (πίσω από το Teatro Due di Parma και δίπλα στο πάρκινγκ Goito).

Για όποιον θελήσει θα υπάρχει η δυνατότητα να αποκτήσει το νέο Ημερολόγιο του Συλλόγου μας για το 2016 όπου όλα τα έσοδα προορίζονται για τους φιλανθρωπικούς σκοπούς της Κοινότητας μας προς τη πατρίδα μας! Επίσης θα μπορείτε να εγγραφείτε ή να ανανεώσετε την εγγραφή σας στη Κοινότητα μας με αφορμή και τη προσεχή Γενική Συνέλευση την άνοιξη!

Σας περιμένουμε!!!

Χαιρετισμούς με τιμή,

Ελληνική Κοινότητα Πάρμα και Ρέτζιο Εμίλια – Για το Δ. Σ.

Ο Πρόεδρος,

Ζαχαρίας Κρυπωτός – Άκης

 

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA Domenica 28 febbraio 2016 ore 10.30

I soci della Comunità Ellenica di Brescia e Cremona sono convocati in assemblea ordinaria in prima convocazione presso Piazzetta Garibaldi, 27 a Pontevico il giorno  22/02/2016, alle ore 06:00, ed eventualmente in seconda convocazione il giorno:
DOMENICA 28/02/2016 ALLE ORE 10:30
 
sempre nel medesimo luogo, per esaminare il seguente ordine del giorno:
1.      Tesseramento 2016;
2.      Approvazione Bilancio consuntivo 2015;
3.      Bilancio di previsione 2016;
4.      Programmazione culturale 2016;
5.      Varie ed eventuali.
L’assemblea sarà validamente costituita secondo le norme statutarie.
A seguito dell’assemblea si terrà un pranzo per i soci della comunità e loro invitati alle 13:00 presso la Trattoria La Cantoniera – via San Rocco,31 di Pontevico (BS) a menù fisso con un costo di € 18,00 ed il taglio della tradizionale Vassilopita. Chi è interessato a partecipare al pranzo è pregato di inviare conferma e numero di persone all’indirizzo: info@ellade.org  o al numero di telefono 3336919689 (Costantino).
Si ricorda che i soci possono invitare a partecipare anche simpatizzanti non iscritti alla comunità, per dare loro l’opportunità di conoscere le attività svolte.
Vi informiamo che nel mese di Aprile sono in programma due serate presso il teatro Monteverdi di Cremona,situato in via Dante 149.
La prima,il 15 di Aprile è dedicata al rebetico,importante genere musicale greco.Saranno presentate canzoni dagli Evì-Evàn.
Il 24 Aprile,nel medesimo luogo ci sarà una presentazione di danze  dal Corpo di Ballo Greco della Comunità Ellenica di Parma e Reggio Emilia,diretto dal maestro Akis Krypotòs.Negli allegati trovate tutte le informazioni,e in più l’iniziativa dell’Auser Unipop Cremona per il corso di filosofia greca tenuto dal prof. Corada .https://www.facebook.com/auser.unipop.cremona/

 

ΚΟΠΗ ΤΗΣ ΒΑΣΙΛΟΠΙΤΑΣ 2016 ΣΤΟ Pontevico

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Η Ελληνική Κοινότητα της Μπρέσιας και της Κρεμόνας είναι στην ευχάριστη θέση να γιορτάσει μαζί σας

για την Κοπή της Βασιλόπιτας 2016

Σας περιμένουμε την Κυριακή 28 Φεβρουαρίου στις 12.30 στο εστιατόριο “La Cantoniera” του Pontevico.

Taglio della Vassilopita 2016 a Milano e a Pontevico

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Sua Eminenza Rev.ma il Metropolita Gennadios Arcivescovo Ortodosso d’Italia e Malta ha presenziato al Taglio della Vassilopita 2016 al Centro Ellenico di Cultura-Comunità Ellenica di Milano (domenica 7 febbraio). Era presente anche Sua Eccellenza il Console Generale di Grecia a Milano. Una delegazione della nostra Comunità col Presidente Dott. Costantino Buzalis ha portato i nostri saluti ed auguri a tutte le autorità religiose e civili presenti e agli amici della Comunità di Milano.

 

Cari soci ed amici,

siamo lieti di invitarvi al TAGLIO DELLA VASSILOPITA 2016 organizzato dalla nostra Comunità presso il Ristorante “La Cantoniera” di Pontevico DOMENICA 28 FEBBRAIO alle ore 13.

Presenteremo le nostre prossime iniziative (serata di Rebetiko con il gruppo Evì Evàn – serata di Danze Tradizionali della Grecia – presentazione del libro sui Greci del Ponto e Trebisonda) e raccoglieremo consigli per quelle future.

Chi vuole potrà iscriversi o rinnovare l’iscrizione alla Comunità che intende essere un punto di riferimento per tutti i Greci e tutti gli amici della Grecia della nostra zona.

Vi aspettiamo numerosi!

 

Incontro con la Chiesa Ortodossa

Presso il Monastero Benedettino di Maguzzano, frazione di Lonato (BS), SABATO 20 FEBBRAIO 2016 si terrà un incontro con la Chiesa sorella Ortodossa. Interverranno, tra gli altri, il prof. Panaghiòtis Yfantis dell’Università di Salonicco e dell’Istituto Studi Ecumenici S.Bernardino di Venezia.

 Incontriamo la Chiesa sorella Ortodossa
– note di storia, teologia e spiritualità –
Sabato 20 febbraio 2016
dalle ore 9.00 alle ore 16.00
a Maguzzano in abbazia
Ci introducono a:
la storia (p. Traian Valdman, Chiesa romena ortodossa);
la teologia (prof. Panaghiotis Yfantis, Università di Salonicco e ISE di Venezia)

la spiritualità (p. Vladimir Zelinsky, Chiesa russa ortodossa)

Sandra Martani, docente di paleografia musicale bizantina presso l’Università di
Pavia (sede di Cremona) interviene su:
Il canto bizantino: un’icona sonora

Vespri Ortodossi celebrati da p. Traian Valdman

Il SAE è accreditato dal Ministero della Pubblica Istruzione per la formazione del
personale della scuola (DM 177 / 2000 e DM 26 / 07 / 2007 prot. n. 15325)
In collaborazione con: Abbazia di Maguzzano
– Centro Ecumenico dell’Opera don Calabria –
Partecipazione gratuita – Per ragioni organizzative
è richiesto un cenno di conferma entro il 16 febbraio 2016
telefonicamente al numero 333 7287360 o con email a saemaguzzanoebrescia@gmail.com

 

ALLEGATA LOCANDINA:

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